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ESPERIENZA

Carangelo Costruzioni, opera nel settore edile dal 1989 offrendo alla propria clientela una lunga esperienza.

PROFESSIONALITA’

L’impresa dispone di uno staff tecnico ed amministrativo specializzato, in grado di dar forma ad ogni idea del cliente.

INNOVAZIONE E TECNOLOGIA

Sempre attenta e pronta alle innovazioni del settore, l’impresa opera con processi e metodi in costante aggiornamento

JOB

L’impresa realizza opere pubbliche, private, stradali e appartamenti chiavi in mano.

Nota escplicativa sui costi

Si riporta nel seguito il riepilogo generale relativo al calcolo dei contributi:

PRODUTTORI/DETENTORI

  • per gli Operatori che producono (sezione 2A.3 del modulo di iscrizione, Categoria: Produttori/Detentori) sia rifiuti pericolosi che rifiuti non pericolosi, si applica il contributo relativo ai rifiuti pericolosi;
  • per le Unità Locali in cui insistano più Unità Operative per le quali, ai sensi dell’articolo 3, comma 6, lettera a), è stato richiesto un dispositivo per ciascuna Unità Operativa da cui originano in maniera autonoma rifiuti, il calcolo dei contributi è effettuato per ciascuna Unità Operativa.

Una Unità Operativa può essere solo della categoria “Produttore/Detentore”. Non sarà considerata la possibilità che una Unità Operativa possa effettuare attività diverse dalla Produzione/Detenzione di rifiuti. L’applicazione di iscrizione permetterà quindi che una Unità Operativa possa contenere una sola categoria, solo di tipo “Produttore/Detentore”.

  • La sola ipotesi in cui è possibile richiedere un solo dispositivo USB per Unità Locale a fronte di più attività dichiarate per quella Unità Locale, fermo restando il pagamento del contributo per ciascuna attività dichiarata, riguarda il caso in cui per tutte le attività dell’Unità Locale l’Operatore abbia indicato gli stessi Delegati (“dispositivo USB unico”). Per una Unità Operativa, che come descritto nel punto precedente può essere solo Produttore/Detentore, si può richiedere uno ed un solo dispositivo USB.
  • Una volta determinato – sulla base di quanto descritto in precedenza - il contributo per ciascuna categoria per cui l’Operatore si è iscritto, i diversi contributi vengono sommati per calcolare il valore totale del contributo dovuto.


TRASPORTATORI

  • per le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti (sezione 3 del modulo di iscrizione, Trasportatori), il contributo è dovuto per la sede legale e per ciascun veicolo a motore adibito al trasporto di rifiuti. Per le imprese che trasportano sia i rifiuti pericolosi che non pericolosi, il contributo relativo alla sede legale è dato dalla sommatoria del contributo dovuto per il quantitativo autorizzato di rifiuti non pericolosi e del contributo dovuto per il quantitativo autorizzato di rifiuti pericolosi. Se l’impresa svolge oltre all’attività di trasporto anche altre attività contemporanee (ad es. messa in riserva, deposito preliminare) sarà tenuta al pagamento del contributo anche per le ulteriori attività di gestione;
  • le  imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti di cui all’art. 212, comma 8, del d.lgs. n. 152/2006 (sezione 3 del modulo di iscrizione, Trasportatori Conto Proprio), all’interno della stessa procedura di iscrizione devono dichiararsi prima come produttori, e poi devono dichiarare di essere trasportatori conto proprio, indicando anche il numero di veicoli a motore che trasportano rifiuti, per cui richiedono il dispositivo USB e la black box.

Il contributo totale è la somma del contributo dovuto in base alla categoria dei produttori di appartenenza, e del contributo per ciascun veicolo a motore per cui è stato richiesto il dispositivo USB e la black box. Si precisa che il Trasportatori di cui all’art. 212 comma 8 del d.lgs. n. 152/2006 non pagano il contributo previsto per le attività di trasporto fermo restando l’obbligo del pagamento del contributo per ciascun veicolo adibito al trasporto.

SMALTITORI/RECUPERATORI

  • Se un Operatore dichiara di gestire (sezione 2A.3, Categoria Smaltitori/Recuperatori) rifiuti pericolosi, rifiuti non pericolosi e rifiuti urbani (sezione 2A.3 del modulo di iscrizione, Categoria Smaltitori/Recuperatori, Tipologia Rifiuti Gestiti), il contributo è dato dalla sommatoria del contributo corrispondente alla quantità di rifiuti pericolosi, più il contributo corrispondente alla quantità di rifiuti non pericolosi, più il contributo corrispondente alla quantità di rifiuti urbani (equiparati come contributo ai rifiuti non pericolosi).
  • Per le discariche il contributo è versato con riferimento alla categoria autorizzata (inerti, non pericolosi o pericolosi). Il contributo per la discarica verrà calcolato sulla base delle tipologie di discarica, sommando i diversi contributi dovuti.
  • I rifiuti inerti (sezione 2A.3 del modulo di iscrizione, Categoria Smaltitori/Recuperatori, Tipologia Rifiuti Gestiti), possono essere indicati come tipologia di rifiuti trattati solo dagli impianti di discarica.
  • Le tipologie di impianti espressamente individuate nell’allegato II:

- discariche (D1, D5, D12);
- demolitori/rottamatori;
- frantumatori;
- inceneritori (D10);
- impianti di coincenerimento (R1);
- impianti di trattamento chimico-fisico e biologico (D8, D9);
- impianti compostaggio e di digestione anaerobica;
- impianti di recupero di materia (R2, R3, R4, R6, R7, R8, R9);


sono considerate, ai fini del pagamento del contributo, come una unica “attività di gestione dei rifiuti” (art.4, comma 2, Decreto ministeriale). Pertanto, una Unità che effettua, nell’ambito dello stesso impianto, più operazioni di recupero/smaltimento paga, comunque, una sola volta il contributo.

Per le “attività di recupero (R5, R10, R11, R12, R13) e smaltimento (D2, D3, D4, D6, D7, D13, D14, D15)” il contributo va pagato per ogni operazione di recupero e/o smaltimento svolta nell’Unità Locale e va preso un dispositivo USB per ciascuna di esse, per cui il modulo di iscrizione è riferito alla singola operazione di gestione effettuata. In questo caso, sul modulo di iscrizione l’Operatore dovrà compilare una sezione 2A per ciascuna operazione di recupero e/o smaltimento svolta nell’Unità Locale di riferimento.

Esempio: se l’Operatore svolge nell’Unità Locale le operazioni R5 e D2, dovrà compilare per quella Unità Locale due volte la sezione 2A del modulo di iscrizione [nel caso dell’iscrizione online, per quella Unità Locale dovrà indicare due categorie “attività di recupero (R5, R10, R11, R12, R13) e smaltimento (D2, D3, D4, D6, D7, D13, D14, D15)]”. L’Operatore dovrà versare il contributo previsto, sulla base delle quantità trattate e dichiarate per ciascuna attività.

  • nel caso dei demolitori/rottamatori e frantumatori, il contributo è quello previsto in allegato II per la specifica attività svolta (demolitore/rottamatore, frantumatore), indipendentemente dalla tipologia di rifiuti trattati (pericolosi o non pericolosi) e dalle diverse operazioni di recupero/smaltimento effettuate dall’impianto.. Il contributo è versato sulla base della quantità dichiarata di rifiuti trattati.
  • I gestori di impianti di trattamento rifiuti dalla cui attività origina la produzione dei rifiuti sono tenuti ad iscriversi sia nella categoria di gestori che in quella di produttori e a pagare i contributi per ciascuna categoria di appartenenza.


ALTRI SOGGETTI

  • per i Comuni della Regione Campania (sezione 2A.3 modulo di iscrizione, Categoria: Rifiuti Solidi Regione Campania), il contributo è determinato in base al numero degli abitanti;
  • per i consorzi, gli intermediari, i terminalisti, gli Operatori logistici, i raccomandatari marittimi, i centri di raccolta comunali, le piattaforme, le associazioni imprenditoriali e loro società di servizi (sezione 2A.3 del modulo di iscrizione, Categoria: Altro) il contributo è unico ed è quello previsto nell’allegato II del Decreto ministeriale;


RIFIUTI URBANI REGIONE CAMPANIA

  • per le imprese di raccolta e di trasporto di rifiuti urbani della Regione Campania (sezione 3 del modulo di iscrizione, Categoria: Trasportatori Rifiuti Solidi Regione Campania), il contributo è dovuto in relazione alla popolazione complessivamente servita ed al numero di veicoli a motore per i quali si richiede il dispositivo USB;